Il Presidente di UNIDPO, a nome di tutto il Consiglio Direttivo, è lieto di comunicare a tutti i soci, vecchi e nuovi, che il nome e il logo di UNIDPO sono stati inseriti nell'elenco ufficiale dei componenti dell'Advisory Board di Privacy Italia, visibile sul sito all'indirizzo https://www.privacyitalia.eu/advisory-board/ .


Siamo tutti orgogliosi per questo importante risultato, che indubbiamente aumenta il prestigio e la visibilità della nostra giovane ma promettente associazione.

E’ previsto per sabato 12 ottobre in Roma, a Villa Medici, l'evento-tributo dedicato alla figura di Giovanni Buttarelli.

L’incontro, dal titolo Quale indipendenza dai poteri forti per le Autorità di regolazione in Italia e in Europa, porta l’importante sotto titolo L’esempio e il lascito di Giovanni Buttarelli.

UNIDPO sarà presente all’incontro promosso da Infocivica in collaborazione con Movimento Europeo Italia e Privacy Italia nell’ambito della giornata italiana di Eurovisioni.

Il messaggio del compianto Garante Europeo, lanciato durante la Conferenza Mondiale dei Garanti per la Privacy e la Protezione dei Dati Personali del 2018 col suo discorso "Choose Humanity: Putting Dignity back into Digital", resta un faro luminoso che guida tutti coloro che si impegnano per la salvaguardia dei diritti fondamentali tutelati dal GDPR.

E’ il momento di rendere omaggio e raccogliere l’eredità e proseguire nella stessa direzione così chiaramente indicata.

fonte: dal profilo Twitter di Giovanni Buttarelli

 

 

UNIDPO è lieta di apprendere che l'Avv. Carla Secchieri, Presidente Onorario dell'Associazione, è stata nominata alla Presidenza della Fondazione Italiana per l'Innovazione Forense (FIIF).

Il nuovo incarico si aggiunge a quelli precedenti e altrettanto prestigiosi di Vice Presidente del Comitato IT presso il CCBE (Council of Bars and Law Societies of Europe) e Componente del Consiglio Nazionale Forense.

A Carla vanno le congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro.

Il compito affidatoLe, di promuovere e sostenere l'innovazione e l'aggiornamento tecnologico dell'Avvocatura italiana, è tanto prestigioso quanto cruciale.

Questi nuovi incarichi giungono come una naturale prosecuzione delle scelte intraprese a seguito della "rivoluzionaria" intuizione che ha portato alla organizzazione del Corso di Alta formazione sulla protezione dei dati personali per la formazione professionale del Responsabile della Protezione dei Dati (Data Protection Officer – DPO), la cui prima edizione ha creato i presupposti per la nascita di UNIDPO.

Prendiamo atto, con grande rammarico, della dipartita del dottor Giovanni Buttarelli, Garante Europeo per la Protezione dei Dati Personali.

Nel manifestare il nostro più profondo cordoglio ne vogliamo ricordare, assieme all'elevatissimo profilo professionale, il garbo squisito, la grande umanità e disponibilità, doti che il dottor Buttarelli non ha mai lasciato offuscare dal ruolo di alto profilo istituzionale che ricopriva. Per farlo ci affidiamo alle parole dell'avvocato Nicola Fabiano, Presidente dell'Autorità Garante per la Protezione dei dati personali della Repubblica di San Marino, che ha avuto il privilegio di conoscere Giovanni Buttarelli personalmente (qui il link all'articolo originale).

Apprendo dal comunicato pubblicato sul sito dell’EDPS della dipartita del dott. Giovanni Buttarelli.

La notizia mi rattrista e non poco.

Il post pubblicato sul sito dell’EPDS definisce Giovanni Buttarelli "uomo brillante e visionario, che si è sempre dedicato con passione alla famiglia e al lavoro, servendo fino in fondo la magistratura italiana e l’Unione Europea, e onorandone i valori".

È assolutamente così!

Ho conosciuto personalmente Giovanni Buttarelli nel lontano 2009.

(Sintesi del contributo scientifico in occasione del Privacy Day)

Il Regolamento Europeo ha istituzionalizzato la figura del DPO nell’ambito delle figure soggettive operanti in ambito privacy o tutela dei dati personali, dedicandogli la Sezione 4 del Capo IV.
Nel Regolamento laddove si parla di tale figura soggettiva viene usato il singolare; tuttavia deve ritenersi che il termine singolare usato dal Regolamento indichi genericamente la figura soggettiva che può assumere la veste individuale o collegiale/in team.
La scelta del DPO è demandata alla libera individuazione da parte del Titolare che può attingere a risorse interne dell’Organizzazione o rivolgersi al Mercato, individuando, in base al principio di accountability la forma di DPO più confacente alla esigenze di tutela dei dati personali trattati dall’Organizzazione.
Orbene poiché il Regolamento all’art. 39 stabilisce i compiti cui è deputato il DPO appare evidente che la forma di DPO, individuale o in team, inerisce solo la struttura organizzativa dell’organo e non incide sui compiti che rimangono identici per l’una o l’altra forma.